Ricordiamo con affetto e preghiera il Santo Padre, Giovanni Paolo II,
eminente
alunno della nostra Università negli anni 1946-1948.

Don Karol Wojtyla si iscrive studente della Pontificia Università San Tommaso d'Aquino il 26 novembre 1946. Il 14 giugno 1948 consegue la Laurea in Teologia discutendo la tesi dottorale in: Doctrina de Fide apud S. Joannem a Cruce.

I documenti legati ai suoi studi dottorali e il testo della tesi vengono, come tesoro prezioso, gelosamente custoditi in Angelicum.

Ne facciamo pubblica rassegna, esponendo il materiale preservato, testimonianza viva di una presenza importante e di alto privilegio per la nostra Università.

Furono due le visite che il Santo Padre riservò alla nostra Università, per la quale un affettuoso ricordo ha sempre custodito nel suo cuore e nelle preghiere.h

Gli siamo grati per l'invito a tornare all'"aurea sapienza" di S. Tommaso, espresso durante la prima visita, tenuta in Angelicum il 17 novembre 1979 e per averci ricordato la fiducia dell'Aquinate nel potere della verità e l'incoraggiamento a noi rivolto ad assumere il compito "di ricerca di verità e di denuncia degli errori", durante la seconda visita, il 25 novembre 1994.

Con riconoscenza e commozione ricordiamo la sua confessione pubblica, tenuta nell'anno 2002, durante il pellegrinaggio in Polonia, in cui ha affermato che prega ogni giorno per tre università, tra le quali l' Angelicum.

Crediamo che la morte non abbia interrotto questa preghiera, piuttosto l'ha intensificata, tanto più rivolgiamo a lui la nostra gratitudine nel linguaggio poetico da lui tanto amato e praticato:

A Te

che hai illuminato profondamente,

con rigogliosi semi di germoglio, le nostre vite.

A Te

con nel cuore sempre forte l'amore di Gesù

e nella mano la Croce dell'Amato.

A Te

Totus Tuus del cuore immacolato di Maria.

A Te

rivolgiamo la nostra riconoscenza

per il coraggio cui ci hai sempre chiamato nell'amare.

A Te

grazie perché della Tua esperienza d'intimità con Dio,

ci hai voluto rendere partecipi, facendoci condividere la gioia di tanto amore,

aiutandoci ad amare e a perderci in Lui.

A Te

grazie infinite per il Tuo incitamento

in cui hai parlato di fede, pensiero e cuore

come assiomi compenetranti che sfociano nel mistero della Trinità.

Continua nella nuova nascita ad amarci

e che il tuo cammino verso l'Altissimo sia rinnovata speranza per ognuno di noi

 

RASSEGNA DOCUMENTALE